25 Aug 2014

Il Corteo della Bolla del Perdono e l'apertura della Porta Santa

25/08/2014

Ogni anno da ormai 720 secoli, l'apertura della Porta Santa della Basilica di Santa Maria di Collemaggio, uno dei momenti più importanti della Perdonanza Celestiniana, viene accompagnata da questa frase:

« Apritemi le porte della giustizia, voglio entrarvi e rendere grazie al Signore.

È questa la porta del Signore, per essa entrano i giusti.»

 

La Bolla elargisce l'indulgenza plenaria a tutti coloro che, confessati e pentiti dei propri peccati, si recheranno nella Basilica di Santa Maria di Collemaggio a L'Aquila dai vespri del 28 agosto al tramonto del 29. Principale protagonista della manifestazione, la bolla venne emessa da Papa Celestino V il 29 settembre 1294, a meno di un mese dalla sua elezione a Sommo Pontefice. 

Gli antichi statuti civici vollero che, proprio perché erano stati i cittadini a proteggerlo, fosse l'autorità civile a conservare il prezioso documento e a indire la Perdonanza.
In realtà fino al 1983 la Bolla del Perdono rimase sotto protezione della Soprintendenza ai Beni Culturali e solo successivamente fu riacquisita dal Comune e trasferita nella sede municipale, in una cappella blindata, dalla quale è stata nuovamente spostata dopo il sisma che nel 2009 ha duramente colpito la città.

 

Il 28 agosto, giorno d'inizio dell'indulgenza, la Bolla fa la sua annuale comparsa al cospetto della cittadinanza al termine di un corteo storico che da Palazzo Margherita, sede del Comune dell’Aquila, raggiunge la basilica di Santa Maria di Collemaggio.

La rievocazione, istituita nel 1983 dallo storico aquilano Errico Centofanti, vede le principali autorità civili e religiose sfilare insieme a numerosi figuranti in abiti d'epoca, tutti rigorosamente ispirati alle fogge quattrocentesche tanto da recare gli antichi colori civici, il bianco e rosso, oggi non più utilizzati.Tra i "forestieri" si segnala l'annuale presenza delle autorità di Rottweil, città gemellata in virtù dell'operato di Adamo da Rottweil che introdusse nel capoluogo abruzzese la stampa a caratteri mobili, e della Nobile Contrada dell'Aquila di Siena. Altro elemento interessante sono i gonfaloni dei Quarti, ovvero i rioni storici in cui fu divisa la città durante la rifondazione angioina.

 

Tre sono i personaggi principali tra i figuranti:

•    La Dama della Bolla è la ragazza scelta per portare la Bolla del Perdono. In realtà dal 1997, per esigenze di conservazione, la Dama reca solo la teca, poggiata su un cuscino, dove precedentemente era custodito il documento;

•    Il Giovin Signore è il ragazzo che accompagna la Dama e reca il ramo d'ulivo utilizzato nell'apertura della Porta Santa;

•    La Dama della Croce è la ragazza che porta il dono (la Croce appunto) con cui la cittadinanza ringrazia colui che aprirà la porta.